I nostri Pelosetti – gli ospiti del Rifugio

+50 Mici ospitati tra Rifugio e Casa e decine salvati ogni anno

i Rifugini della Struttura

Polentina

La “gatta di Vale”.. Pole è nata 1 mese prima della scomparsa della mia Sorellona, quando abbiamo visto le sue macchiette rosa abbiamo subito pensato “lei è di Vale”. Chiamata Polentina perchè Valentina da piccola mangiava un sacco di palline al formaggio che si chiamavano appunto “polentine”. E’ la chiacchierona del gruppo (proprio come Vale) ed è una esperta di esapologia.

Quercia

Fratello di Polentina, nati entrambi ad Aprile 2022. Quercia è il leader del Gruppo, ben voluto da tutti gli altri gatti! In un momento difficile a fine 2022, quando abbiamo avuto diversi casi gravi e al Rifugio erano rimasti solo gatti giovani, nonostante avesse solo 10 mesi e fosse maschio si mise a disposizione dei cuccioli per “allattare”. I piccoli lo prendevano come mamma e lui si lasciava fare..

Salvia

Salvietta è una sopravvissuta! Nata anche lei ad Aprile 2022, ha subito messo alla prova le sue 7 vite da gatto. A due mesi di età ha fatto un volo di 2 metri e mezzo, poi è rimasta incastrata con la testa in un bicchiere di vetro e ne ha combinate almeno un altro paio. Ma sopratutto è nata senza respirare! Dopo 10 minuti di rianimazione mia sorella Anna l’ha ripotata tra noi, e oggi è la cocca di Papà Andrea

Qui Stortino

Il nostro Qui è un gattone speciale! E’ un sopravvissuto alla Parvovirosi, che nel 2023 ci ha messo alla dura prova portandoci via 5 mici su 11.. Lui faceva parte di una cucciolata di 3 gatti (Qui, Quo e Qua) tutt’e tre certosini. Quo purtroppo ci lasciò, mentre Qui è rimasto un pò “toccato” e soffre di sindrome vestibolare rendendo i suoi movimenti scoordinati e buffi. Da qui il secondo nome “Stortino”

Liquirizia

Probabilmente una delle più belle del Rifugio. Ma è tanto bella quanto antipatica! La puoi ammirare ma non toccare. D’inverno è un batuffolo di pelo multicolore, d’estate si trasforma nel nostro piccolo “alienetto”! Liquirizia è figlia di Mortadella, una delle prime gatte del Rifugio arrivata sulle sue zampe capendo che c’era qualcuno che smerciava cibo!

Sole

Il nostro raggio di “Sole”.. L’unico rosso del Box principale, l’unico gatto FIV positivo del Rifugio. Purtroppo la prese proprio poco prima che venisse tirato su il primo box litigando con un altro gatto esterno. Sole è arrivato al rifugio da solo, magro, impaurito.. Non si lasciava avvicinare per nulla, ma piano piano ha preso fiducia. Dopo 2 anni e mezzo dal suo arrivo, un bel giorno ha iniziato a farsi coccolare!

Thor

E dopo il tigrato coccolone.. Iniziamo la serie dei tigrati astiosi! Chi ci segue sa che abbiamo un folto numero di “Astiogatti” tigrati che farebbero volentieri a meno degli umani non fosse per le crocchette. Thor è uno di loro. Rimane in alto ad osservarti e giudicarti, specialmente se sei un visitatore. A noi ormai ci tollera perchè ha capito che non gli rompiamo le scatole..

Lagherta

Il nome è particolare, per chi non lo sapesse è il nome di una Vichinga della serie tv “Vikings”. E proprio come una vera Vichinga lei non ti degna di attenzioni. Ti gira sempre intorno per controllarti, ma non osare coccolarla. Lei è una dura e i duri non amano le coccole.. Ha anche un bel caratterino infatti è l’unica che spesso litiga con chiunque gli capiti a tiro.

Muffin

Muffin è uno dei gatti più belli del Rifugio.. Vorrebbe essere un coccolone ma non lo sa! E’ innamorato del Boss, ogni volta che inizi a fare le coccole a Quercia lui arriva e inizia a sdrusciarsi addosso a lui. Ma quando lo accarezzi tu miagola schifato e inarca la schiena! Ha solo bisogno di un pò di tempo, ma siamo sicuri che diventerà col tempo un grande coccolone del Rifugio.

Mercoledì

Un’altra delle tigrate bellissime ma stronzissime! Mercoledì ha uno sguardo penetrante, ti giudica da lontano e sputa sentenze. Quando le abbiamo dato il nome non sapevamo ancora se fosse maschio o femmina, ma Mercoledì era il suo nome a prescindere. Stesso sguardo e stesso carattere del personaggio della famiglia Addams!

Rosina

Rosina è stata una dei cuccioli che ci ha messo più a dura prova. Faceva parte di una cucciolata messa malissimo di 4 gattini.. Due purtroppo ci lasciarono quasi subito. Lei e il fratello Nemo avevano una bruttissima infezione agli occhi, ma la sua era veramente grave. Pensavamo sarebbe rimasta cieca.. Invece con paziena e amore ha tirato fuori due occhi splendidi!

Maze

Maze è una nanerottola figlia di Pane&Astio, l’ultima gravidanza (non voluta) del Rifugio avvenuta nel 2024. Come la Mamma e la ZIa è estremamente diffidente e impaurita, anche se lei un pò si sta facendo coraggio e perlomeno quando c’è cibo si avvicina. Il nome viene dalla serie TV “Lucifer” e proprio come la Maze della serie è meglio non sfidarla.. Soprannome: “la gatta compatta”.

Pane

Una delle due Astiogatte “original”, la riconosci perchè ha lo sguardo sempre tenero e spaventato a differenza della sorella Astio. Diventata mamma dopo la “fuitina” ad oggi ancora non riusciamo ad avere rapporti con lei. Se sei dentro al box lei sta in alto o nascosta, mamma ovviamente di Maze.. A loro abbiamo dedicato anche la linea di abbigliamento!

Nemo

Fratello appunto di Rosina, anche lui sopravvissuto della cucciolata.. Lo chiamavo “pesciolino” da piccolo perchè era veramente minuscolo, e da li è arrivato il nome Nemo. A differenza di Rosina quando si è rimesso in sesto ha deciso che il compito degli umani era terminato e oggi ci schifa da lontano e ci giudica. Ma a noi va bene così! L’unico pesce fuor d’acqua al mondo..

Prezzemolo

Il nostro Prezzemolino coccolone! Lui è uno dei pochissimi tigrati che ama le coccole (sopratutto del Papà). Ha iniziato a fidarsi di me quando, dopo un episodio di cistite grave, l’ho portato con me a casa. Appena messo piede dentro casa è diventato un super coccolone, infatti lui è uno dei pochi mici del Rifugio per cui valuteremmo adozione se MOLTO buona.. Prezzemolino per gli amici!

Astiogatto

Uno dei tigrati senza nome! Ma non perchè non glielo volessimo dare.. Solo perchè sono troppo simili tra loro alcuni! E non hai modo di riconoscerli neanche dal carattere, perchè appunto sono “astiosi” tutti allo stesso modo.. Lui in particolare ha uno sguardo che sembra dirti “se te pijio te sfonno” quindi lo lasciamo in pace nel suo habitat senza rischiare la vita.

Astiogatto 2

Astiogatto 3

Astiogatto 4

Astiogatto 5

Astiogatto 6

(dietro Mercoledì)

Astio

foto in arrivo

Qua

foto in arrivo

Mortadella

foto in arrivo

Kali

Kali è una mamma gatto che abbiamo recuperato insieme ai suoi 3 figli. Per loro abbiamo costruito un nuovo box dove vivono tutti insieme in pace e armonia, sopratutto ora che gli altri componenti del box sono andati tutti in adozione! Ha un carattere mica male, domina su tutti figli per primi. Bellissima tricolore a pelo medio, rimarrebbe ora a leccarti le dita e morderti.

Spritz

Figlio di Kali, Spritz è il tipico rosso timido ma che quando si apre diventa un coccolone.. E’ grazie a questa famigliola di mici che io e Sara ci siamo incontrati, e l’anno scorso abbiamo impiegato 3 mesi per costruire un box nuovo e lasciarli i più sereni possibili dopo mesi passati in area quarantena. La sua bellezza è chiaramente visibile in questa foto..

Silvestrino

Il terzo componente della family.. La faccia penso basta a descriverlo. Il terrorista della famiglia, ci ha fatto dannare per prenderlo la prima volta e anche quando è evaso dal box. Va d’accordo solo con Sara, mentre sono sicuro che stia architettando qualcosa per far fuori me. Non l’ha fatto solo perchè se manca Sara nessuno può sostituirla alle crocchette.

Peter

In realtà adesso è un Caprone di 35kg.. Però ci piace ricordarlo così, ancora tenero e innocuo (quasi). Il nostro Caprone da combattimento e difensore del terreno, chi ha un problema con noi deve vedersela con lui. Prepotente all’inverosimile (chiedere a Nanà e Aldo) noi gli vogliamo un gran bene anche così! L’ho persino allattato da piccolo..

Odino

Gaetano

Ettore

Ogni sguardo che vedete in questa galleria racconta una storia.
Storie di abbandono, paura e sofferenza… ma anche di rinascita, fiducia e amore ritrovato.
Al Rifugio Valentina ogni animale non è un numero: è una vita unica, con un nome, un carattere e un futuro che merita di essere protetto.

Questi musetti sono il cuore del nostro progetto.
Ogni giorno ci impegniamo per offrire cure, sicurezza e una seconda possibilità a chi non ne aveva più una. Ma tutto questo è possibile solo grazie alle persone che scelgono di camminare al nostro fianco.

Entrare nella nostra community significa diventare parte concreta di questo cambiamento.
Condividendo le nostre storie, sostenendo il rifugio o semplicemente aiutandoci a dare voce a chi non può parlare, anche tu puoi fare la differenza.

Benvenuto nella famiglia del Rifugio Valentina. Qui, ogni gesto d’amore conta davvero.

Fai la differenza

I nostri salvataggi più “famosi”

Pimpi

Pimpi è il nostro miracolo che poi il destino beffardo ci ha portato via…

Recuperata il 1° gennaio e data in adozione a Mamma Erika dopo 2 settimane, poco dopo l’arrivo nella sua nuova casa si è ammalata di FIP.

Abbiamo combattuto per 5 mesi, 130 giorni di punture, 20 giorni di ricovero continui, un mese senza mangiare autonomamente, 5000€ spesi tra clinica e farmaci contro la FIP.

Alla fine abbiamo vinto. Pimpi ha passato 2 anni meravigliosi con la sua super Mamma e il suo fratellone canino Giulio..

Purtroppo a febbraio di quest’anno un tragico evento ha portato via entrambi..

Non vi dimenticheremo mai bambini..

Se oggi siamo l’associazione che siamo, lo dobbiamo in gran parte a Pimpi.

Grazie angioletto nostro.

Cenerino

La faccia basta per capire perchè lo amiamo!

Cenerino è stato recuperato dopo essere stato investito sotto ad un Barbecue in un giardino dove era andato a rifugiarsi.

Dopo 2 giorni siamo intervenuti su segnalazione, ed inizialmente è stato un rapporto difficile..

Ovviamente soffiava e voleva sbranarci!

Ma è bastato poco per fargli capire che lo stavamo salvando..

Cenerino alla fine è stato adottato dalla nostra Vice Presidente Sara, dopo 1 anno di “stallo” in Casa Rifugio.

Oggi è il bambinone di Mamma e Papà, è tutto storto quando cammina e fa facce buffissime!

Ma sopratutto.. è un gran tenerone!

Polpetta

Il nostro primo caso tumorale..

Una gatta di 10 anni che ha fatto decine di gravidanze nella sua vita, sopravvivendo alla strada, alla fame, al freddo..

Purtroppo essendo bianca il tumore squamocellulare prima o poi doveva colpire.

L’abbiamo accolta insieme ai due piccoli, diventati dopo Poldo e Gregorio (entrambi adottati), e alla fine si è deciso vista la sua particolare situazione di farla rimanere a Casa Rifugio insieme agli altri 14 mici accolti a casa del nostro Presidente Andrea.

Oggi Polpetta ha imparato a vivere e apprezzare la vita casalinga, e speriamo possa vivere altri 10 anni di amore e cure..

I gatti di “Casa Valentina”

Lavanda

La nostra Tripodina (3 zampe) viveva al Rifugio ed è una degli “original”, cioè uno dei primi 5 gatti arrivati quando il Rifugio non era minimamente nella mia testa. Dopo essere stata sterilizzata e tenuta a casa per una settimana, la piccola peste ha ben pensato appena tornata al rifugio di inseguire un topolino.. e farsi investire! Dopo una corsa disperata e un conto di 2000€ l’abbiamo salvata e ovviamente è rimasta a casa con me. L’incidente le ha lasciato degli strasichi (soffre di megacolon) e quindi deve mangiare solo ed esclusivamente cibo liquido, ma lei non ne vuole sapere e ogni volta che trova qualcosa da scroccare a casa ci obbliga poi a fare una corsa in clinica per “stapparla”.

Nino

Per gli amici “Nineddu” vi presentiamo il gatto più strambo che ci sia: Nino è arrivato poco dopo gli original, doveva essere uno stallo di una settimana.. invece è rimasto a vita con noi! Anche lui oggi vive con me a casa, ma non perchè stesse male.. Semplicemente da buon gatto pazzo non aveva paura di nulla e me lo ritrovavo in mezzo alla strada inseguendo lucertole! Una volta portato a casa ha deciso di farmela pagare: gli è venuta la cistite da stress e ha dovuto subire una operazione di uretrotomia. Poi gli è uscita una ciste nell’orecchio, operato anche per quello. Nino è anche un donatore, ha salvato Sole con il suo sangue. Insomma, è un gatto davvero speciale.. Ed è anche il preferito di alcune zie!

Yuri

La mia bambina.. Yuri è con me dal 2016. E’ stato il mio primo animale non “condiviso”.. L’ho adottata quando vivevo e lavoravo a cagliari, lontano dalla famiglia e dagli amici. Lei mi ha fatto compagnia per un anno intero, e li si è sviluppato un rapporto che mi ha svoltato la vita. Ho capito quanto potessero essere potenti i gatti.. E sono diventato al 100% gattaro! Senza Yuri forse non avrei mai iniziato tutto questo.. Da li abbiamo adottato altri gatti a casa arrivano a 5, prima che poi iniziasse tutta l’avventura del Rifugio che oggi ci ha portato ad averne ben 15 a casa! Per fortuna abbiamo un ampio spazio.. E abbiamo dei progetti bellissimi per il futuro.. Sosteneteci e seguite e vedrete coi vostri occhi!

Garfield

Conosciuto anche come “il gatto più bello del mondo” (almeno per il suo Papà). Garfield è il terzo arrivato a casa (dopo Bat e Yuri) e faceva parte di una cucciolata di 4 gattini, due rossi e due neri. Sopravvissero solo lui e un fratello nero (Zoro, adottato da un amico). Garfield è un gatto pacifico, dolce, sensibile, bello, meraviglioso. E’ quel gatto che tutti vorrebbero avere a casa! Ha una leggera preferenza per le donne (mica scemo) ma ama tanto il suo Papà..E’ l’escapologo di casa, sa aprire le porte sia per se stesso che per gli altri gatti di casa. Ha sofferto un pò l’aumento dei gatti a casa, ma col tempo ha capito che il Papà aveva una missione da compiete e salvarne tanti altri.. Garfield è nato nel 2018.

Mentina

La piccina di casa.. Menta è un’altra degli “original” del Rifugio che ho dovuto portare a casa per una rinotracheite cronica. L’abbiamo trovata una sera perdendo sangue da un occhietto e da una narice, pensavamo ad un colpo.. Invece poi si è scoperto essere una causa naturale. Di conseguenza non poteva rimanere all’aperto (anche perchè all’epoca non avevamo i box) e insieme a Lavanda e Nino è arrivata a casa, facendomi passare da 5 ad 8 gatti in un colpo solo! E’ un dolcetto di gattina, molto buona, coccolona e con un istinto materno super. Quando portiamo gatti piccoli a casa lei se ne prende cura e ci gioca (non è molto più grande di un gatto di 5/6 mesi)

Simba

Uno dei due gattoni del mio Papà.. Ad ottobre 2024 Papà ci lascia all’improvviso.. Oltre a noi lascia i suoi due bambini, Gino e Simba.. Ovviamente non ci penso due volte e decido di portarmeli a casa nonostante ne avessimo già 10. Simba è un bellissimo gatto a pelo lungo, molto sensibile, pensate che se sente rumori forti e si spaventa poi non mangia tutto il giorno. E’ legatissimo al fratello Gino motivo per il quale non li avrei mai separati. E poi loro mi ricordano ogni volta che li guardo il mio vecchietto Bruno..

Bat

Il vecchietto di casa! Bat ha 19 anni, e si lo sappiamo non li dimostra.. Modestamente! Abbiamo imparato ad amarci col tempo, io ho iniziato a viverlo dal 2018 in poi quando son tornato a vivere nella mia città. Inizialmente non sopportava gli altri gatti, poi è arrivata Yuri e ha dovuto abituarsi.. Poi è arrivato Garfield e poi ne sono arrivate altre decine, e alla fine si è arreso! Ma non sopporta Nino. E’ il suo acerrimo nemico. Non sappiamo il motivo, forse gli ricorda qualcuno che gli stava antipatico da giovane. Il nome deriva da “Batman” e direi che gli sta più che bene. Se lo chiami ti risponde, è molto intelligente ma anche un pò stronzetto, e deve mangiare solo umido perchè qualche dentino è andato!

Gino

Gino.. il primo Gattone del mio Papà.. Quando lo guardo mi sembra di vedere il suo volto, non so perchè.. Gino è buonissimo, ha una leggera rinotracheite gli che provoca lacrimazione dall’occhio destro e quindi rimane sempre leggermente “guercio” e il che lo rende ancora più particolare. Molto intelligente e sensibile, protegge tantissimo il suo fratellino Simba. A volte mi chiedo se loro riescano a vedere il loro Papà Bruno.. se ne sentano la mancanza.. Non capirò mai chi abbandona gli animali dei propri cari che non ci sono più..

Mirtilla

Quinta arrivata a casa, prima del Rifugio. Mirtilla in realtà era stata adottata da mio padre, ma col lavoro che faceva doveva spostarsi spesso fuori Sardegna. Quindi faceva lo “stallo” a casa mia, solo che lei e Gigio si sono innamorati e quindi son rimasto fregato un’altra volta. Ma poi come facevo a dire che non me la tenevo? E’ bellissima, piccola, pelosa, coccolona e quando le fai le coccole fa tantissime fusa e rimane con la linguetta di fuori! Mirtilla è nata nel 2020, è uno di quei gatti che a casa quasi non ti accorgi ci sia. Ma se la chiami per un pò di coccole arriva col suo passo felpato e appare all’improvviso affianco a te! In pratica Papà li salvava, e io li dovevo portare a casa!

Diesel

L’unica gatta/o di casa che non sono riuscito a conquistare minimamente. E’ arrivata zuppa di olio e benzina (da liì il pessimo nome che ho scelto “diesel” convinto fosse un maschietto) e la signorina questa cosa se l’è legata al dito e continua a non sopportarmi. Con mia sorella invece è molto più tranquilla e si fa persino accarezzare a volte! Devo dire che non posso darle torto.. ho scelto proprio un nome di m…a! Però ormai ci siamo affezionati e dopo un pò anche lei ha capito di chiamarsi così. Prima o poi farò breccia nel cuore di questa teppistella.

Grace

La squamina in foto è una delle gatte che mi ha fatto più penare per la “cattura”. In realtà ha fatto praticamente tutto da sola.. Era in mezzo ad una rotonda con le macchine che sfrecciavano a destra e sinistra, mi son fermato per metterla in sicurezza e lei ha ben pensato di nascondersi dentro il motore della mia macchina. Dopo 3h di tentativi siamo riusciti finalmente a liberarla! Pensavamo si fosse fatta malissimo, non si muoveva e l’ho portata a casa.. La sera apro la porta della stanza dove era in degenza e la vedo saltare a destra e sinistra! Sarebbe dovuta andare al Rifugio, ma dopo 1 mese di stallo e vedendo quanto era impaurita ovviamente non me la sono sentita. Ora mi ama alla follia e si fa fare tante coccole!

Nala

La nostra Nala è un caso del rifugio anomalo. L’ho portata in stallo a casa mia diverse volte. La prima per la sterilizzazione, 1 settimana e via. Poi ha iniziato a dimagrire, l’abbiamo portata in visita e a casa per un mese, aveva una disfuzione del metabolismo risolta con una cura cortisonica. Poi l’abbiamo rivista star male, esito: glicemia alle stelle, diabete. Riportata a casa, cura di quasi tre mesi e alla fine ho capito che sta str..za si faceva venire le malattie per poi stare a casa. Siamo scesi ad un compromesso: rimani a casa ma rimani sana!

Polpetta

Matisse

Mentre navighiamo nell’intrecciato tessuto dell’esistenza, ci vengono costantemente presentate delle scelte, ognuna delle quali rappresenta un potenziale percorso verso qualcosa di straordinario. Questo è un mondo in cui la creatività non conosce limiti, in cui la mente curiosa trova conforto e in cui il cuore coraggioso scopre territori inesplorati. È un luogo in cui la ricerca della conoscenza, l’accettazione del cambiamento e la volontà di correre rischi non sono semplici opzioni, ma ingredienti essenziali per una vita ben vissuta.

Benvenuto in un mondo di possibilità illimitate, dove il viaggio è tanto emozionante quanto la destinazione e dove ogni momento è un’opportunità per lasciare il tuo segno sulla tela dell’esistenza. L’unico limite è l’estensione della tua immaginazione.

I Rifugini adottati

Dobby

Cagliari

Freya (ex Sissi)

Roma

Cenerino

Vive da Sara

Lucy

Vive da Sara

Squitty

Trieste

Rio

Milano

Gregorio

Reggio Emilia

Minerva e Raffaello

Nika

Carbonia (mamma di Sara)

Moka

Ivrea

Donatello

Cagliari

Luna

Assemini

Fiume

Carbonia

Era

Camperista del Piemonte

Ares

Camperista del Piemonte

Zeus e Athena

Camperisti del Piemonte

Michelangelo

Arizzano

Milky

Cheddar & Nespola

Carbonia

Poldo

Carbonia (mamma di Sara)

Elsa

Vive da sara

Legolas / Leonardo

Milano